martedì, 05 maggio 2009 - 09:49
Bene bene bene.
Rieccoci qui gentili spettatori per una nuova puntata. No, emh volevo dire.
No, non ho preso troppo sole in questo week end e sono impazzito. Però di sole ne ho preso di parecchio, piacevolmente sdraiato in piacevole compagnia della mia dolce donzella.
Dopo le ultime settimane ci volevano proprio dei giorni così, rillanti, soleggianti, insieme, a cucinare, leggere, ascoltare musica, fare i cazzoni, guardare film con una quantità indecente di popcorn, girare e fare cose andare a compleanni e brunch domenicali, ma tutto rigorosamente con calma e tranquillità.
Provo ad andare anche ora con molta calma a narrare tutto quanto pezzo per pezzo, magari con un paio di link tanto per farvi capire un po' quello che abbiamo combinato.
Dopo una bella passeggiata per un parco vicino a dove lavoro e un giretto veloce di spesa (con annesso superenalotto che, ovviamente, non abbiamo vinto), una cenetta leggera ci prepara alla prima delle nostre tranquille serate. Spaparanzati davanti alla tv con un bel sacchetto di popcorn in mano mettiamo su
Zodiac (per chi non lo conoscesse
Qui un bel link dove leggere la recensione) che, devo ammettere, è decisamente un bel film.
Nanna e conseguente colazioncina ci preparano ad una nuova e soleggiata giornata. Alice studia, io cazzeggio, fino all'ora di pranzo (ravioli burro e salvia), che ci apre la giornata per un piacevolissimo pomeriggio parchense. Sole erba, quattro coglionazzi che giocano a calcio rompendoci abbondantemente i @@, tante chiacchiere, un po' di coccole, tante risate, tanto sole e tanto rilassamento fanno volare le ore. Cenetta a base di spiedini (boni) e di patate all'Alice (boooone) prima di andare ad aspettare (per due ore) che il festeggiato di presentasse alla sua festa a sorpresa. Torta, spumante e poi a casa (cotto come una pera).
Sabato di pasta fredda al parco e di gelato con le cugine (verso le quali mi si rimprovera di essere troppo crudele) inframezzato da qualche pagina letta una accanto all'altro con un po' di musica nelle orecchie, qualche foto (più o meno seria, va beh diciamo più meno che più eheh) e ancora un sacco di risate. Cenetta a base di Salsiccia bollita e Purè sempre dallo chef Alì (no non quello della kebabberia di porta ticinese, ma è sempre la mia donzella (che mi ammazza appena legge sto pezzo ^^)) e poi qualche (e con qualche intendo una potenza di 10) popcorn fatti da noi con l'antico rito del chicco nella padella. A seguire, sugli schermi di casa Lupo,
Sette Anime con Will Smith per la regia di Gabriele Muccino. Bello, non troppo pesante e melenso come si potesse pensare, ma che diventa leggermente scontato e forse un po' esagerato sul finale.
Ed eccoci giunti a domenica.
Si sistema casa, si raduna un po' tutto e si riparte alla volta di Milano.
Si scarica tutto, si pulisce il vomitino di Osmiettino (per dovere di cronaca devo riportare anche questo), si prende il motorino e si parte alla volta del Bangrabar, parco sempione (
verde e marrone cit.), per un sano (emh) e leggero (emhemh) brunch insieme a Giuly e Simo. Siamo, in fin dei conti, stati bravi. Siamo andati via sulle nostre gambe e non rotolando come le altre volte, ma, in ogni caso ci siamo arenati, come balene morenti, su bel manto erboso del parco a prendere il sole e il caldo come animaletti a sangue freddo.
Cazzeggiamo guardando provetti giocatori di calcio, improbabili modelle in costume che sfilano al parco come farebbero sulla riviera romagnola, ragazzine che si atteggiano già a donna. Scattiamo qualche foto, chiacchieriamo del più e del meno bruciacchindoci (almeno io) un po' le spalle. Con calma, poi, verso le quattro ci si saluta e dopo una breve passeggiata, io e ali, torniamo a casa sua, da cui poi riparto alla volta di casa mia.
In realtà non so come terminare questo post.
Sono consapevole di non essere riuscito a descrivere quanto sono stato bene in questi giorni e quanto tutto mi sia sembra scorrere troppo velocemente per questo non riesco a mettere un finale a tutto questo. Riesco solo a pensare che non vedo l'ora che si ripeta un week-end come questo, che ci sia ancora più tempo e sole e vita e gioia e non so come dirlo...
Ogni volta che ripenso a questi giorni sorrido e mi sento meglio.
Semplicemente, Grazie Ali.