venerdì, 08 febbraio 2008 - 10:44
Bello, mi piaceva questo titolo.

Infatti oggi mi va di scrivere con un po' del sole negli occhi e il respiro del vento nelle orecchie.
Per farlo bene ci vorrebbe un portatile (se qualcuno ne avesse uno da regalare sapete a chi rivolgervi) per stare disteso in una distesa di clorofilla sotto questo sole che sembra raccontarti della primavera che verrà, ma per il momento mi accontento di guardare attraverso queste finestre che, per quanto sporche, non riescono a celare la bellezza di una giornata di sole.

Perchè dovete sapere che con il sole tutto sembra più leggero e la vita sembra dirti: "Allora, vieni o no a spemermi fino all'osso, a dormire dormire notti di poche ore solo per gustarti il profumo dei suoi sogni, a cullarti nella musica del suo respiro fatto leggero da Morfeo. A goderti giri di orologio che paiono minuti passati in discorsi dolci e leggeri, in pensieri, paure, desideri, speranze, aspettative, ricordi, passato presente e futuro, sotto coperte calde ed una luce soffusa che rende tutto un angolo di calma realtà quando fuori, una città notturna, si muove ancora frenetica e nervosa".

E tu non puoi fare a meno di rispondere: "Certo che lo sono".

Abbandonarti a quello che né cuore né cervello sanno spiegare perché proviene da una parte di te che pensavi di aver lasciato andare a spasso per il mondo per un po', ma che non deve aver trovato posto su qualunque mezzo porti al paese dell'incoscienza.

Ed allora eccola qui, quella parte di folle razionalità che ti fa correre, spaventare, sperare che sia tutto vero e che stravolge completamente il tempo, facendolo correre secondo il ritmo di un orologio appeso in qualche stanza di San Girolamo.

Ed ecco qua me, dolcemente stravolto dalla vita, dolcemente torturato dal sonno dietro i miei occhi, attirato dal sole a correre sotto di esso, animato da una voglia di non finire mai un giorno senza che ce ne sia un altro da vivere con la stessa intensità, aspettando i giorni di sole caldo sotto cui ridere, sudando e trasudando sorrisi. Io, nient'altro che io, ma con una parte di me che non si è ancora mossa da quelle coperte calde che stamattina non volevano lasciarmi andare e sotto cui anche questa notte andrò a scaldare corpo, anima e cuore.
Ululato da Luponr3 - Permalink - commenti (6) - commenti (6) (popup)

In ---> my life, pensieri, serate, love&sex, filosofeggiando




martedì, 12 settembre 2006 - 10:44
NB il seguente post è stato scritto senza l'uso di sostanza dopanti o stupefacenti.

Sapete cosa penso? Che alla fine il mondo è bello.
L'uomo molte volte mi fa accoppare la pelle per come tratta tutto quello che gli sta attorno, per come si comporta verso i suoi simili, verso i suoi figli e genitori.
Però..

quando la mattina ti svegli e stai abbracciando la ragazza che ami, senti l'odore della sua pelle beh a quel punto ti senti vivo e senti che potresti cambiare il mondo o la tua vita solo per far si che quella sensazione non smetta mai.

quando sei difronte ad un paesaggio meraviglioso, con il solo vento o con lo sciabordio delle onde che riempie l'aria, pensi che vale la pena vivere per trovare posti come quelli.

quando esci presto dal lavoro, magari da una giornata stressante e ti rendi conto che hai molte ore da dedicare a te stesso, ti rendi conto che non ha senso affannarsi per fare tante cose di fretta, ma se ti dedichi ad una di esse alla volta ti puoi godere tutto molto di più.

quando sei seduto davanti al PC, mentre aspetti che qualcun'altro possa fare si che il tuo lavoro riprenda, ti senti un po' filosofo ed in pace con te stesso, allora penso che sono un uomo e solo per il fatto di poter pensare a tutte queste cose allora il mondo ha ancora qualche speranza perchè non si può essere sempre inconsapevoli di quello che facciamo al mondo e quando la madre terra si risveglierà i bambini cattivi avranno il loro castigo.

LupoFilosofo


Ululato da Luponr3 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

In ---> pensieri, filosofeggiando




Artemisia [Rapsodia Colors.net] - Distribuito da - Rapsodia Colors - Grafica di Stile